LA MOSTRA DEGLI ARAZZI: LE RAGIONI DI UNA MOSTRA
Bangladesh, terra d'acqua, di juta, di palme , terra di uomini, donne e bambini in movimento occupati dal vivere quotidiano, terra di sorrisi, di gesti aggraziati, di solidarietà, terra di fatica, di lotta contro la natura, terra di fantasia, di tradizioni, di simbolismi, di leggende. Tutto questo lo ritroviamo rappresentato nei più di 50 arazzi della mostra che la Bottega della Solidarietà di Sondrio mette a disposizione all'interno del circuito delle Botteghe del Mondo.

Le relazioni con il Bangladesh
Il contatto diretto e continuativo con vari gruppi di produttori del Bangladesh e le 10 mila donne che lavorano nelle 13 cooperative con la collaborazione di padre Giovanni Abbiati, fanno parte della relazione costruita a piccoli passi nel tempo con responsabilità e impegno reciproco.
Anche per questo abbiamo deciso di tessere insieme alle donne produttrici bengalesi il filo del gemellaggio, proposto da CTM Altromercato di cui siamo soci.
La relazione economica, indispensabile per garantire alle donne e alle loro famiglie numerose la sicurezza di una vita dignitosa, si intreccia con una relazione culturale fatta di iniziative parallele in grado di far conoscere al nostro mondo la vita, i valori, le ricchezze, le bellezze del popolo bengalese.
Da una prima mostra di fotografie diretta ad illustrare il paese e il lavoro delle cooperative, si è passati ad organizzare una mostra itinerante di tappeti di juta tra le Botteghe del Mondo, tutt' ora in corso, come veicolo del messaggio del commercio equo.
Dalla partecipazione per 5 anni consecutivi alla Fiera Nazionale del Commercio equo e solidale "Tuttaunaltracosa" con il progetto ricamo il legame si è consolidato con l'invito in Italia di 4 produttori delle cooperative in occasione della conferenza IFAT del 1999.
Nel 2001 la mostra di arazzi artistici vuole far conoscere il valore della cultura e della tradizione in Bangladesh attraverso il lavoro minuzioso del ricamo.
La donne che pazientemente riempiono gli arazzi con i loro sogni sfatano il nostro pensare comune che ci fa credere che la povertà annulli gli aneliti dell'anima.
Diffondere nel circuito delle Botteghe la mostra itinerante degli arazzi vuole contribuire a dar visibilità ad un popolo e alle sue espressioni artistiche e culturali oltre che promuoverne il valore commerciale.
I pezzi esposti possono essere ordinati, in tempi concordati con le responsabili delle cooperative, garantendo così non solo un futuro alle donne ma dando continuità ad una tradizione artistica.

Le donne artiste
Intorno alle cooperative si raccolgono molte donne, la maggior parte giovani, che hanno saputo rendere con abilità, precisione, creatività, momenti di vita bengalese con tutta un'atmosfera di simbolismi e di immediatezza. La preziosità degli arazzi sta nella accuratezza del ricamo che richiede ore e ore di lavoro ( per l'arazzo esposto "Alpona" la giovane Hajera ha impiegato 10 mesi).
Lo stupore onirico dei visi di principesse, la tristezza dignitosa di un innamorato respinto, la bellezza radiosa di una sposa , la complicità fra giovani amiche, l'abbandono poetico di una coppia, la civetteria di una donna allo specchio, sono resi dall'abilità creativa del ricamo che possiamo apprezzare ammirando da vicino le migliaia di punti.

La proposta alle Botteghe del mondo
La proposta che facciamo alle botteghe e ai gruppi è quella di offrire l'uso gratuito della mostra e di dare la nostra partecipazione per la riuscita dell'evento, compatibilmente con le distanze kilometriche.
A carico del richiedente saranno:
· Le spese di trasporto e viaggio Sondrio e ritorno
· La spesa dell'assicurazione di 180 euro (copertura per l'esposizione e il trasporto)

Le volontarie e i volontari della Bottega della Solidarietà di Sondrio
tel/fax.0342-567310
email:bangla@tin.it