| Il contatto diretto e continuativo con vari gruppi di produttori del Bangladesh e le 10 mila donne che lavorano nelle 13 cooperative con il coordinamento di padre Giovanni Abbiati, fanno parte della relazione costruita a piccoli passi nel tempo con responsabilità e impegno reciproco.
La relazione economica, indispensabile per garantire alle
donne e alle loro famiglie numerose la sicurezza di una vita
dignitosa, si intreccia con una relazione culturale fatta
di iniziative parallele in grado di far conoscere al nostro
mondo la vita, i valori, le ricchezze, le bellezze del popolo
bengalese.
Le mostre itineranti di tappeti di juta e di arazzi artistici
nokshi kantha tra le Botteghe del Mondo vogliono far conoscere
il valore della cultura e della tradizione in Bangladesh nel
circuito del Commercio equo e solidale e contribuire a dar
visibilità ad un popolo e alle sue espressioni artistiche
e culturali oltre che promuoverne il valore commerciale.
La donne che pazientemente intrecciano la juta o riempiono gli arazzi con i loro sogni sfatano il nostro pensare comune che ci fa credere che la povertà annulli gli aneliti dell'anima.
I pezzi esposti possono essere ordinati, in tempi concordati con le responsabili delle cooperative, garantendo così non solo un futuro alle donne ma dando continuità ad una tradizione artigianale ed artistica.
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